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ARGOMENTO: L'oscillazione
#85269
L'oscillazione 2 Anni, 6 Mesi fa  
Tutte le volte che, durante la settimana, programmo una mia uscita in mare, mi sento come un essere che si inserisce in un mondo non suo.
La sensazione diviene prepotente un attimo prima del tuffo, quando la mattina presto guardo il mare, quell'elemento in cui dovrò entrare che rappresenta per me una specie di tunnel temporale che mi proietta in un'altra dimensione.
Il mondo si gira da sopra a sotto, la linea dell'acqua separa i due universi, l'uno opposto all'altro, e io che ho la possibilità di ballare sul loro confine mi sento di non appartenere a nessuno dei due.
Prendo l'aria di un universo e la porto nell'altro, lasciandola lì. Allo stesso tempo prendo gli abitanti vivi di un universo e li porto morti nell'altro.
Questo fare da spola completa il mio deinòn tra la vita e la morte, tra l'aria e l'acqua, tra una cosa e il suo contrario; e io nel mezzo, combattuto e strappato tra il mondo e l'antimondo, benché ancora oggi non abbia compreso quale sia quello a cui vorrei appartenere.
Nikke
Mini Mini Jedi
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#85273
Re: L'oscillazione 2 Anni, 6 Mesi fa  
Nella pesca subacquea si incontrano due mondi: quello del condizionamento evolutivo ( inconscio) e quello della cultura razionale che è determinato dall'evoluzione della cultura umana.

Siamo nati <cacciatori> per un processo di adattamento durato, per Homo sapiens, centinaia di migliaia di anni, ma se ci rivolgiamo agli ominidi antecedenti, milioni di anni.
Il nostro comportamento è scritto in parte nel nostro DNA in parte dovuto al condizionamento culturale della società nella quale viviamo.
La tendenza della cultura dominante è di soffocare il comportamento istintivo e le pulsioni primordiali creando, nell'individuo assoggettato, uno squilibrio emotivo, decine di <alienazioni> che <snaturano> l'essere.
Tutta la società degli Allevatori / agricoltori nella quale ci troviamo a vivere è contro natura!

Quando entro nell'acqua per pescare abbandono la parte razionale del mio cervello per entrare in quella del <IO cacciatore>: già durante il viaggio in gommone inizio una respirazione Yoga e ripeto parole ipnotiche che mi allontanano dall'uomo che cammina sulla terra. E' anche un viaggio nel tempo che percorriamo a ritroso ritrovando pulsioni antiche, emozioni, strategie di caccia che non appartengono ai Mutanti.
Non è un mondo di mezzo, era il nostro mondo, come per le formiche lo è il termitaio, la savana per il predatori.
Siamo stati sconfitti, sterminati rinchiusi in riserve come in uno zoo, ora tollerati, marginalizzati se non crediamo nello standard dei <dominanti> : il dio denaro.
Giodap
Giorgio Dapiran
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Ultima modifica: 02/10/2021 11:16 Da Giodap.


Funzione psicologica della caccia subacquea

Occupare il proprio tempo libero nel procurarsi il cibo riavvicina l’uomo alle occupazioni esistenziali primitive che hanno determinato lo sviluppo della sua psiche.
E’ un momento di ri-appropriazione delle funzioni esistenziali primarie, di superamento dell’alienazione che caratterizza le moderne popolazioni urbanizzate
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