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Ambiente, ecologia e scienza
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ARGOMENTO: Ambiente, ecologia e scienza
#48857
Ambiente, ecologia e scienza 12 Anni, 1 Mese fa  
Nel pensiero ambientalista un pregiudizio ideologico condiziona i rapporti tra l’uomo inteso nel senso della popolazione umana e il pianeta nel quale vive con gli altri organismi viventi.
Politici, giornalisti, biologi continuano a ripetere come un Karma: “proteggiamo l’ambiente”, peccato che l’ambiente così come viene presentato non esista!

“…Non esiste alcun < ambiente> in un senso indipendente ed astratto. Proprio come non c’è alcun organismo senza un ambiente, non c’è alcun ambiente senza un organismo. Gli organismi non sperimentano ambienti, li creano. Essi costruiscono ambienti a partire da pezzi e pezzetti di mondo fisico e biologico, e lo fanno mediante le loro attività…” (R. C. Lewontin genetista evoluzionista, prof di Zoologia alla Harvard University)

Proteggiamo l’ambiente del virus dell’HIV? O quello dell’uomo?
Ho fatto un semplice esempio ma avrei potuto citare quello del lupo o quello del cane domestico, in sostanza ogni organismo ha il suo ambiente che è lo spazio di riferimento del suo comportamento e delle sue attività vitali.

“…La seconda regola è che l’ambiente degli organismi viene costantemente rifatto durante la vita di quegli esseri viventi…” (Lewontin)

Quando interriamo una pianta ornamentale nel nostro giardino, cambiamo l’ambiente dei lombrichi e dei microrganismi del terreno, ma anche quello delle erbacce che non vedono di buon occhio l’intrusione del “fighetto”. Variamo le caratteristiche fisiche del suolo aggiungendo concime organico, ma questo gli ambientalisti lo interpretano come positivo nel senso della tutela ambientale (le erbacce non saranno d’accordo…).

Incominciamo a vedere i pregiudizi ideologici nascosti dietro questi comportamenti “virtuosi”
Gli organismi producono anche scarti: L’uomo respira e consuma ossigeno facendo la felicità delle piante, ma produce anche rifiuti non riciclabili che nessuno vuole.
Le grandi foreste sono state tagliate e sostituite dagli allevatori/agricoltori in grandi fattorie, un bel cambiamento!

“…Dobbiamo sbarazzarci della nozione che là fuori ci sia un mondo costante e fisso che solo gli esseri umani stanno disturbando e distruggendo…Non possiamo vivere senza cambiare l’ambiente…” (Lewontin)

La visione conservativa dell’ambiente che hanno gli integralisti delle dottrine ambientaliste contrasta con l’evoluzione stessa della vita.

A questa ultima affermazione aggiungo che le iniziative intraprese nella direzione di questa conservazioni peccano di una grande presunzione: l’ambiente si evolve in ragione di interazioni tra diversi organismi ma anche in ragione della mutevolezza di un pianeta instabile dove il 99% degli organismi vissuti si sono estinti per ragioni indipendenti dal loro operato.

Alle origini non c’era neppure un’atmosfera, poi questa è diventata ricca di gas come l’anidride carbonica o l’ossido di carbonio frutto delle eruzioni vulcaniche, solo successivamente ad opera di cianobatteri ed alghe si è introdotto l’ossigeno e la vita come la conosciamo oggi.



“…Qualunque movimento ambientalista razionale deve abbandonare l’impegno ideologico, romantico e completamente infondato, per un mondo in armonia e in equilibrio in cui l’ambiente viene salvato, e volgere invece la sua attenzione alla vera questione, cioè: come vuole vivere la gente e che cosa deve fare per vivere in quel modo…” (Lewontin)

L’ambiente dalle origini del pianeta è cambiato in continuazione, ha visto un alternarsi di condizioni climatiche di organismi ormai estinti, non esiste alcun ambiente né alcuna armonia nell’avvicendarsi delle varie forme viventi.
Può sembrare che esista un equilibrio in natura, ma solo per brevi periodi, poi scopriamo di vivere su zattere solide che galleggiano su magma fuso che può esplodere sollevando la crosta terrestre come il coperchio di una pentola.

Dobbiamo stabilire molto opportunisticamente dove e come vogliamo vivere nel futuro, ma in questo caso la scienza, la biologia e l’ecologia c’entrano poco o nulla.
Giodap
Giorgio Dapiran
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Ultima modifica: 19/06/2012 08:17 Da Giodap.


Funzione psicologica della caccia subacquea

Occupare il proprio tempo libero nel procurarsi il cibo riavvicina l’uomo alle occupazioni esistenziali primitive che hanno determinato lo sviluppo della sua psiche.
E’ un momento di ri-appropriazione delle funzioni esistenziali primarie, di superamento dell’alienazione che caratterizza le moderne popolazioni urbanizzate
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#49055
Re: Ambiente, ecologia e scienza 12 Anni, 1 Mese fa  
Questo topic ha stimolato poco le vostre menti, tuttavia, i concetti espressi hanno una portata culturale gigantesca: il pensiero di Lewontin è completamente in controtendenza alle "minchiate ambientali" che ci stanno propinando da anni i politici dell'area di sinistra, i biologi in cerca di una occupazione e tutto l'establishment culturale dominante.
I laici hanno creato una nuova religione: quella di GAIA, pianeta che si autoregola nei rapporti ecologici delle varie forme viventi dove solo l'uomo altera e distrugge gli equilibri omeostatici.

Peccato che come tutte le religioni: non siano vere e rivelano l'esigenza mentale dell'uomo di acquisire delle certezze non la verità scientifica.

L'ambiente così com'é presentato da questa nuova religione, non esiste.
Esistono tanti ambienti interconnessi di varie forme viventi, nell'instabilità di un pianeta e di un cosmo che hanno portato all'estinzione il 99% delle specie esisistite.
L'uomo nonc'entra con l'estinzione dei dinosauri, tanto per fare un esempio, nè con milioni di specie che sono esistite prima del suo avvento sulla terra.
Come mai se Gaia è in equilibrio (senza l'uomo) è avvenuta questa etacombe?
Siamo alla metà della vita del pianeta, fra 3/4 miliardi di anni il sole si espanderà e brucerà la terra. Tre quattro miliardi di anni li ha già vissuti ed è da questi, dalla loro storia, che dobbiamo imparare per prolungare la nostra sopravvivenza.

Che senso ha rallentare l'estinzione del Panda?
Che senso ha l'istituzione di parchi dove "tutelare" specie obsolete per il nostro tempo?
Dice bene Lewontin è una ideologia romantica completamente infondata!
Giodap
Giorgio Dapiran
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Ultima modifica: 19/06/2012 08:49 Da Giodap.


Funzione psicologica della caccia subacquea

Occupare il proprio tempo libero nel procurarsi il cibo riavvicina l’uomo alle occupazioni esistenziali primitive che hanno determinato lo sviluppo della sua psiche.
E’ un momento di ri-appropriazione delle funzioni esistenziali primarie, di superamento dell’alienazione che caratterizza le moderne popolazioni urbanizzate
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#49058
Re: Ambiente, ecologia e scienza 12 Anni, 1 Mese fa  
Secondo me non è romanticismo ma "paraculismo", è più comodo e facile fare il gesto eclatante, salvare il panda, creare l'area marina protetta, etc. piuttosto che modificare la routine quotidiana del singolo, raccogliere i rifiuti in maniera differenziata (e far sì che realmente questi vengano riciclati), cercare di usare meno l'auto e muoversi di più a piedi o con i mezzi pubblici e via discorrendo...
wasco
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#49070
Re: Ambiente, ecologia e scienza 12 Anni, 1 Mese fa  
Io mi riferivo a coloro che credono e propugnano la nuova religione.

E' chiaro che questa è funzionale ad una visione politica che cerca nuovi posti di potere.
Molti di voi non lo sanno, ma nel '68 il "movimento" si staccò in un'ala brigatista e un'ala ambientalista che voleva far esplodere dall'interno del Sistema, le contradizioni del capitalismo sui problemi ambientali.
Da allora si sono insinuati nella sinistra storica egemonizzando il pensiero e la politica ambientale (vedi i governi Prodi e D'Alema)Il loro peso Politico era quasi nullo (poco più dell'1% ) ma determinante per la maggioranza parlamentare, così sono riusciti a ricattare tutto il centro sinistra con le loro posizione estremiste, di fatto, decidendo in toto sulle questioni ambientali.

La nuova religione ha trovato adepti illustri e addirittura premi Nobel, peccato che arrivano i terremoti, gli tsunami e in questo caso c'è ben poco da far risalire alle responsabilità dell'uomo e della sua ingordigia, nonostante tutto, anche nel caso del terremoto dell'Emilia (regione non a rischio geologico visto che l'ultimo terremoto è avvenuto nel 1500)si stanno cercando responsabilità umane nelle morti per crolli di edifici.

L'anomalia della struttura della nuova religione che si vuole rifare al pensiero scientifico è di non far risalire lo squilibrio apportato dall'uomo all'esplosione demografica, ma alla cattiva gestione delle risorse, quindi vanno bene i 7 miliardi di umani, purché risparmino l'acqua non lavandosi (Pratesi), non mangino le balene, si estendano l'aree dei parchi ed altre minchiate
Giodap
Giorgio Dapiran
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Funzione psicologica della caccia subacquea

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