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I pesci estinti non ricompaiono
(2 Online) Lelu75, (1) Ospite
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ARGOMENTO: I pesci estinti non ricompaiono
#46720
I pesci estinti non ricompaiono 12 Anni, 3 Mesi fa  
Eraclito scriveva che nessuno può bagnarsi due volte nello stesso fiume, le acque sono in costante flusso.
I fiumi, per il filosofo greco rappresentavano una metafora della vita in continua evoluzione.
Eraclito più di duemila anni fa aveva una visione evolutiva dell’ambiente, visione che non hanno e che dovrebbero invece approfondire gli ambientalisti contemporanei.

Le specie scompaiono e vengono sostituite da forme di vita più adatte proprio perché l’ambiente cambia.
La terra si è raffreddata per poi attraversare periodi più caldi, è stata bombardata da meteoriti che hanno portato le forme viventi ad estinzioni di massa, sconvolta da eruzioni vulcaniche che hanno oscurato il cielo e impedito la vita per centinaia di anni.
Ogni giorno le specie viventi trovano un ambiente che è cambiato ed il problema della loro sopravivenza è legato al tipo di cambiamento: se è lento e graduale offre il tempo alla loro discendenza di consolidare modifiche genetiche che rendono sostenibile l’esistenza nel futuro, anche se il destino è comunque, e sempre, l’estinzione!
Le comete cambiano costantemente lo stato della Terra con miliardi di piccole e grandi meteore
“ A causa della loro polvere il peso della Terra aumenta una tonnellata all’ora” (Steve Jones)

La conservazione dell’ambiente è una nozione astratta e del tutto irreale, l’illusione di un evento che non è nella natura delle cose. Arrestare il cambiamento e l’evoluzione dell’ambiente non è nelle possibilità degli uomini, gli stessi animali lo cambiano adattandolo alle loro esigenze, noi possiamo respirare grazie agli scarti metabolici dei batteri che hanno prodotto le stromatoliti, perché l’atmosfera terrestre un tempo non conteneva ossigeno ed era irrespirabile per noi come per tutti gli animali oggi esistenti.

Le tesi “conservazioniste” sono come quelle creazioniste: non hanno basi scientifiche e si fondano su credenze.
Oggi, come da migliaia di anni, condizionano manipolando le informazioni e la cultura, la vita di tutti gli uomini.

Ancor più paradossale lo stereotipo di “salvare l’ambiente” enunciato proprio da noi uomini, e attenzione: non esistono sotto questo profilo uomini buoni e uomini cattivi. Tutti, su grande scala producono lo stesso effetto, vanno in auto e creano scarti tossici, respirano e producono CO2 .
I santi e i diavoli del conservazionismo ambientale lo sono solo nella mente di chi li ha creati.
Giodap
Giorgio Dapiran
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Ultima modifica: 24/04/2012 16:30 Da Giodap.


Funzione psicologica della caccia subacquea

Occupare il proprio tempo libero nel procurarsi il cibo riavvicina l’uomo alle occupazioni esistenziali primitive che hanno determinato lo sviluppo della sua psiche.
E’ un momento di ri-appropriazione delle funzioni esistenziali primarie, di superamento dell’alienazione che caratterizza le moderne popolazioni urbanizzate
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#46737
Re: I pesci estinti non ricompaiono 12 Anni, 3 Mesi fa  
Pensare che con il nostro conservazionismo si possano salvare tutte le specie che per un motivo ambientale /naturale scompaiono e' semplice pazzia . Pensare che pero' si possano salvare specie che scompaiono solo ed esclusivamente per il prelievo sconsiderato dell' uomo , o perche l'uomo ne distrugge gli habitat mi sembra a mio vedere sacrosanto.
La colonizzazione che l' uomo ha fatto della terra a mio vedere assomiglia ad un fenomeno che vedo alcune volte nel mio lavoro ; alcuni germi saprofiti , ossia non patogeni, che normalmente abitano i nostri tessuti, trovando condizioni favorevoli si riproducono talmente tanto arrivando a causare una vera e propria patologia e alcune volte la morte dell ospite. Gli uomini hanno trovato condizioni e hanno mezzi fantastici(intelligenza) per aumentare il numero della specie, e visto che l'aumento di questa specie e' costante , e i danni ai tessuti pure, quando causerà' la morte del paziente terra? distruggere l amazzonia, inquinare i mari , sversare tossici nelle acque non potrebbe essere evitato? Dovremmo distruggere tutto senza remore come peraltro stiamo già facendo ,perché com'e vero la terra ha la legge evoluzionistica alla base di tutto?
Quando un saprofita si sovrappopola io nel mio lavoro mi preoccupo e cerco di limitarne la crescita e gli effetti perché non voglio che muoia. E' così ragiono con il pianeta che ci ospita , nonostante sappia che la gran parte della storia farà comunque il suo corso indipendentemente dalle mie azioni.
Profondamente
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Ultima modifica: 25/04/2012 08:02 Da Profondamente.
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#46740
Re: I pesci estinti non ricompaiono 12 Anni, 3 Mesi fa  
Gli intellettuali mettono i puntini sulle “I”
Avere un comportamento rispettoso dell’ambiente non è accettare l’ideologia ambientalista.
Non siamo qui per accelerare l’estinzione delle specie viventi, ma neppure per rinunciare alla nostra natura: il leone non ha complessi di colpa quando uccide la gazzella.
La tutela ambientale è questione di opportunismo, vogliamo vivere in un ambiente sano e senza sperperare risorse per non morire.
Di prolungare il ciclo vitale del Panda gigante, simbolo di un gruppo integralista, mi importa e ci deve importare poco, è una specie già segnata dalla falce dell’estinzione perché stanno scomparendo le foreste di bambù, unico suo cibo.
Delle specie marine del Cambriano descritte e documentate nel libro “la vita meravigliosa “ di Stephen Jay Gould non ne è sopravvissuta una, piani anatomici ormai alieni per i nostri occhi.
Non ci poniamo il problema di salvare Anopheles o il virus HIV, è vero?
Stanno discriminando le specie come in ogni religione, come ho scritto, idealmente si creano diavoli e santi, che diavoli e santi realmente non sono!
Le missine sul fondo degli oceani sperano che le balene muoiano, la loro sopravivenza dipende dalla morte di questi grossi cetacei, ma non desiderano che si estinguano, ciò segnerebbe anche la loro fine, antesignane dei vertebrati dipendono dalla vita e dalla morte dei cetacei.
Anche per loro, la tutela e la morte delle balene è una questione di opportunismo.
I necrofagi che vivono sul fondo dei mari per certo sperano che non si abolisca la pesca a strascico, il loro successo evolutivo recente nel Mediterraneo è dipeso da questa criticabile tecnica di pesca professionale.
Il prelievo sconsiderato è figlio dell’esplosione demografica, non dei buoni e dei cattivi umani.
Ma vai a dire al Papa o ai governi di qualunque paese del mondo che dobbiamo ridurre le nascite perché siamo diventati infestanti per il pianeta e finiremo per divorarci a vicenda!
Il modello di crescita sostenibile va riscritto su basi scientifiche e non ideologiche e neppure antropologiche.
Giodap
Giorgio Dapiran
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Ultima modifica: 25/04/2012 09:16 Da Giodap.


Funzione psicologica della caccia subacquea

Occupare il proprio tempo libero nel procurarsi il cibo riavvicina l’uomo alle occupazioni esistenziali primitive che hanno determinato lo sviluppo della sua psiche.
E’ un momento di ri-appropriazione delle funzioni esistenziali primarie, di superamento dell’alienazione che caratterizza le moderne popolazioni urbanizzate
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