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Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare.
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ARGOMENTO: Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare.
#89859
Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare. 3 Mesi fa  
Buonasera amici, Venerdì pomeriggio dopo aver monitorato tabelle di marea e meteo( promette Maestrale moderato) decido alle 17 di fare una puntatina partendo da terra su uno spot dove in passato ho pescato qualche sarago di 3-4 etti e visto altri sub prendere orate.
Indosso ancora, vista la T dell’acqua a 15 C, muta invernale con giacca da 8 mm e pantalone da 6 per un totale di 13 kg di zavorra. Mi immergo da una piccola spiaggetta che si apre in una conca e già noto che il mare e’ formato e con un paio di metri di visibilità.
Rompo il fiato e noto al 2 aspetto un fasciato ed un pizzico che appaiono come ombre.
Questo mi dà fiducia così mi avventuro un po più a largo provando aspetti tra i 5-6 metri ma nulla, il Maestrale inizia ad aumentare e l’impegno fisico dopo nemmeno mezz’ora si pinneggiata inizia a farsi sentire.
Proseguo studiando per quanto possibile dalla superficie vista la visibilità scarsa dov’è provare qualche altro aspetto dirigendomi a destra del percorso avendo il sole alle spalle a favore di corrente.
Tutto contratto e stanco mi accorgo che in meno di 15 min si intensifica il vento da NO e le onde si infrangono sulla scogliera dandomi l’impressione di uno scenario apocalittico.
Capisco che non si può più tornare controcorrente ( non ce l’avrei fatta con le forze), decido in pochi minuti di infilarmi in un’altra conca più al riparo e provo qualche agguato assicurandomi una via di uscita sicura e tranquilla.
Questo mio racconto per dirvi che ,come dice il Maestro le cui parole di un suo video mi sono tornate in mente, la nostra vita non vale mai la cattura di un pesce. Agire sempre in sicurezza e’ fondamentale e sempre valutare le condizioni meteo marine.
Non nascondo che quando sono uscito dal mare ero un po scosso ma consapevole di aver fatto tutto razionalmente e in sicurezza.

Un caro saluto al Maestro e a tutti gli amici del forum!

Vi allego una foto della giornata scattatami dalla mia ragazza che dopo un’ora di mare era in apprensione ,poverina, ma come biasimarla
MarcePut
Mini Jedi
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#89860
Re: Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare. 3 Mesi fa  
Hai fatto bene Marcello. Anche a me, raramente, è capitato per il peggioramento delle condizioni meteomarine di dover uscire dall'acqua e tornare a piedi all'auto lontana. Ieri, ad esempio, nonostante il mare ancora gonfio sono andato lo stesso e in parete mi sono fatto schiacciare da un'onda sotto una mensola di roccia sporgente e appuntita. Ho visto le stelle. Per fortuna niente di grave. Solo due graffi alla testa e alla spalla. Questo per dire che anche con l'età e l'esperienza non bisogna mai abbassare la guardia e se non ci sono le condizioni per poter pescare in sicurezza conviene non immergersi proprio.
Un caro saluto a tutti.

Vincenzo
vicevale
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#89862
Re: Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare. 2 Mesi, 3 Settimane fa  
Bisogna avere sempre l'opzione B pronta, per quello quando esco da terra sulla mia plancetta ci sono sempre le crocs appese, posso uscire dove voglio
raph69
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CAGLIARI

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ex sadomaso fast... persa in mare
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#89863
Re: Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare. 2 Mesi, 3 Settimane fa  
vicevale ha scritto:
Questo per dire che anche con l'età e l'esperienza non bisogna mai abbassare la guardia e se non ci sono le condizioni per poter pescare in sicurezza conviene non immergersi proprio.
Un caro saluto a tutti.

Vincenzo


Hai perfettamente ragione, ma purtroppo "le condizioni per pescare in sicurezza" non sempre le puoi vedere in anticipo e prevedere per tempo (e cmq se cerchi la totale sicurezza finisci di pescare solo col mare forza olio dove i rischi poi te li fanno correre i diportisti nautici...questo per dire che la nostra attività che ci piaccia o meno é alla fine una scelta fra una serie di opzioni)
A mio parere esiste una sola scelta fattibile che si chiama "esperienza" e che consiste per ogni luogo di immersione (in entrambe le direzioni) scegliere prima ancora di bagnarsi un posto da cui uscire alla menopeggio (perché entrare in acqua é un attimo ed uscire poi una tragedia)
Questo chiaramente significa che questa esperienza te la devi creare proprio correndo qlc rischio, ma a quello purtroppo non esiste rimedio
Qnd ero giovane anch'io sono entrato "alla garibaldina" con dei mari mossi che ora non riesco nemmeno ad immaginare che cosa avevo nella mente...ma é la paura che mi sono preso in quelle occasioni che poi mi ha fatto capire che il tornare a casa senza nemmeno essermi bagnato no era il peggio di ciò che poteva accadere
Saluti a tutti
Pandasub
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#89864
Re: Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare. 2 Mesi, 3 Settimane fa  
Sono d'accordo con voi. Il fatto è che a volte si prendono in considerazione come certe una serie di cose che ci possono portare fuori strada. Ad es.: "vado a mare tanto è in scaduta", ma magari l'onda si abbassa dopo diverse ore rispetto alle previsioni; "il posto lo conosco bene" e mi concentro sull'osservare il fondo e non presto attenzione alla scogliera che potrebbe avere dei punti da evitare con mare gonfio, e altre cose di questo tipo.

Un caro saluto.
Vincenzo
vicevale
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#89865
Re: Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare. 2 Mesi, 3 Settimane fa  
vicevale ha scritto:
Sono d'accordo con voi. Il fatto è che a volte si prendono in considerazione come certe una serie di cose che ci possono portare fuori strada. Ad es.: "vado a mare tanto è in scaduta", ma magari l'onda si abbassa dopo diverse ore rispetto alle previsioni; "il posto lo conosco bene" e mi concentro sull'osservare il fondo e non presto attenzione alla scogliera che potrebbe avere dei punti da evitare con mare gonfio, e altre cose di questo tipo.




Fosse solo questo...
Il vero problema é che l'esperienza/conoscenza che hai di un posto é riferita solo a delle condizione meteomarine "normali"...qnd cambia moto ondoso/vento cambia tutto (e spesso se non lo hai mai provato, te ne accorgi solo qnd ci sei dentro)
Ti faccio un esempio!
Costa Ligure nelle immediate vicinanze di GE. Difficilmente questa zona viene interessata da mareggiate particolarmente forti in qnt il vento predominante é di solito lo scirocco (che sale o scende in maniera difficilmente repentina)
Sulla costa ci sono moltissime baiette a forma di ferro di cavallo con le due punte estreme rappresentate da moletti di massi accatastati ed il fondale fra queste risulta abbastanza fondo da permetterti di entrare anche con dei mt di mare mosso (e girando dietro uno dei moletti eri sicuro di avere un ridosso)
Per me questo é sempre stato un esempio di posto tranquillo da cui entrare ed uscire in sicurezza (ed il fatto che il mar LIgure tende ad intorbidirsi molto velocemente, ti dava la certezza che difficilmente ti potevi trovare in acqua con onde molto alte) Purtroppo esiste sempre l'eccezione ed un brutto giorno mi sono trovato con un correntone che mi inpediva il ritorno dalla direzione da cui ero venuto e le famose baietto che tanta sicurezza mi davano, praticamente non esistevano più in qnt le onde ci passavano allegramente sopra. (formando un'acqua schiumosa in cui le pinne non riuscivano quasi a fare presa)
A questo aggiungici che le onde che frangevano a riva apportavano una quantità d'acqua tale che poi doveva ritornare al largo passando in quella strettoia che era lo spazio fra i due moletti (si formava una corrente d'uscita che non riuscivo a contrastare con le pinne...e qnd arrivava la successiva onda, ti prendeva e rischiavo di essere spalmato da qlc parte senza alcun controllo.
Questo per me é l'esempio di come le cose possano cambiare all'improvviso se non hai il buon senso di pensarci prima
Pandasub
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#89866
Re: Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare. 2 Mesi, 3 Settimane fa  
Sperare che entrare con mare calmo sia una garanzia che la situazione rimane piu o meno la stessa per tutta la durata della pescata solo perche le previsioni meteo marine lo indicano si è rivelato spesso uno sbaglio rischioso almeno per mè.
Da un pò di tempo ho notato un aumento dell errore della previosione meteo dettagliata di una specifica località, non parlo delle grandi perturbazioni che investono il nostro paese in toto, che vengono previste con sempre maggiori giornate di anticipo, ma solo quello che riguarda per esempio altezza precisa dell'onda prevista o la direzione del vento e/o intensita in un determinato posto.
Forse a causa dell'aumento dei fenomeni tempestosi, che tendono ad essere anche piu intensi a causa dell aumento della temperatura media del mediterraneo, fare previsioni precise è diventato piu difficile.
Non dico che anni fà vedendo le previsioni meteo potevo programmare con tutta tranquillità qualsiasi giornata di pesca sapendo in anticipo cosa mi sarei trovato durante tutta la giornata, ma adesso mi sembra che sia diventato ancor meno prevedibile il fenomeno localizzato.
Detto questo oltre a sapere il punto migliore da dove uscire in caso di necessita, ho imparato ad andare a mare con una previsione meteo piu favorevole rispetto al passato, cioè se prima prendevo come riferimento una previsione di altezza onda di massimo 75 cm per entrare in acqua, adesso 50cm è gia troppo.
Anche perche col mare mosso ad eccezione della scaduta, non solo prendo meno pesci rispetto al mare calmo ma torno a casa molto piu stanco.
Lelu75
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Ultima modifica: 30/04/2026 19:12 Da Lelu75.
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#89869
Re: Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare. 2 Mesi, 2 Settimane fa  
la sicurezza non riguarda solo le condizioni meteo- marine!
Ecco la mia esperienza di pochi giorni fa:

Con Sandrino mi reco a pescare a costa Paradiso, per chi non conosce la Sardegna `un posto da sogno con un villaggio in mezzo al granito rosa. Si trova nel lato nord della nostra isola. Avevamo scelto quel posto perche tirava un forte vento di grecale e il mare in quel punto era parzialmente a ridosso.

Programmo la battuta di pesca consigliando Sandro dove sviluppare le sue azioni di caccia: sostanzialmente all'agguato in parete, mentre io sarei andato dalla parte opposta usando la stessa strategia.

Sorpresa: in parete non gira un pesce di taglia solo saraghi fasciati infreddoliti. Temperatura dell'acqua 16 ¨gradi centigradi!

Il fondale e'`caraterizzato da sommi di roccia granitica che si ergono a un centinaio di metri dalla costa.

Il pesce si trova li'!

Qualche sommo arriva anche in superficie ma la quota operativa dopo un agguato si aggira intorno ai 20 metri di profonditá. Pratico percio' la strategia dell'agguato profondo, con successo: catturo due saraghi di 700/800 gr
Mi ero vestito con muta da 5 mm e dopo un'ora e mezza di quella pesca mi accorgo che la mia apnea si era`dimezzata, non solo, avevo perso luciditá' nelle azioni di caccia.
Come sono abituato a fare in quelle situazioni mi metto a nuotare con forti pinneggiate per riprendere calore, ma niente!
sono subito uscito, cambiato e messo al sole...
Sandro uscira' dopo un'ora con la sua giacca da 7 mm fatta su misura da Cristian di Abisub, purtroppo senza pesci dopo aver praticato la pesca in parete

Bisogna sempre ascoltare i messaggi che ci invia il nostro corpo, questa coscienza mi ha fatto giungere ai nostri giorni senza inconvenienti!
Giodap
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Ultima modifica: 02/05/2026 09:31 Da Giodap.


Funzione psicologica della caccia subacquea

Occupare il proprio tempo libero nel procurarsi il cibo riavvicina l’uomo alle occupazioni esistenziali primitive che hanno determinato lo sviluppo della sua psiche.
E’ un momento di ri-appropriazione delle funzioni esistenziali primarie, di superamento dell’alienazione che caratterizza le moderne popolazioni urbanizzate
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#89870
Re: Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare. 2 Mesi, 2 Settimane fa  
Mi capita di riflettere sulle mie prestazioni in immersione dopo tanti anni di pratica subacquea.

Resto sempre sorpreso dagli automatismi che ha stabilito il mio corpo in immersione.

Non provo piu' le contrazioni diaframmatiche quando l'ipercapnia per l'apnea prolungata avvisa l'apneista che e`tempo di respirare di nuovo, sono state sostituite da un riflesso che definirei un <orologio biologico> che avvisa la mia coscienza quando il tasso di ossigeno nel sangue si sta riducendo oltre il livello di guardia.

Quando le tossine metaboliche dovute allo sforzo fisico superano un certo livello avverto una forma di intorpidimento mentale come se fossi sul punto di addormentarmi. E' tempo di uscire dall'acqua !

Chi pratica la pesca subacquea da molto tempo ha tutti questi <segnali> che il corpo sorprendentemente invia alla coscienza percettiva aiutandolo a condurre l'apnea in sicurezza.
Chi li ignora rischia la vita ...
Giodap
Giorgio Dapiran
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Ultima modifica: 03/05/2026 08:12 Da Giodap.


Funzione psicologica della caccia subacquea

Occupare il proprio tempo libero nel procurarsi il cibo riavvicina l’uomo alle occupazioni esistenziali primitive che hanno determinato lo sviluppo della sua psiche.
E’ un momento di ri-appropriazione delle funzioni esistenziali primarie, di superamento dell’alienazione che caratterizza le moderne popolazioni urbanizzate
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#89915
Re: Sicurezza in mare: quando decidere di abbandonare. 1 Mese fa  
Giorgio io ho provato un paio di volte quella sensazione…. In un periodo in cui ero molto allenato, improvvisamente non sentivo le contrazioni diaframmatiche bensì un senso di rilassatezza e assopimento… due volte sono uscito dall’acqua in samba per questo motivo…. Ora non mi frega più!!!
Alfredo90
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