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Me ne vado via!
Scritto da Giorgio Dapiran   
Venerdì 07 Settembre 2012 10:49

Me ne vado via!

 

Per una serie di ragioni ambientali e commerciali ho deciso di spostare il mio centro di studio e di collaudo dalla Sardegna.

Come sapete abbiamo investito di recente nell’acquisto dello show room di Genova di fronte all’acquario del Porto Antico e mi preparo ad investire all’estero per quello che sarà il mio laboratorio di ricerca e di collaudo.

Le ragioni principali:

- Ho fatto richiesta per la realizzazione di un laboratorio completamente interrato quindi con aumento nullo di volumetria nel terreno che circonda la mia attuale residenza e mi è stato negato non dal Comune di Olbia che ha approvato il progetto, ma dall’Ente paesaggistico di Sassari.

In verità in tutti questi anni ho portato avanti la mia attività sotto una tettoia estate, inverno e non me la sento più di continuare in queste condizioni. Ricordo ai lettori che il prossimo anno compirò 70 anni!

- Nel ’94 è stato istituito proprio davanti a casa il parco marino di La Maddalena. Questa istituzione mi obbliga a compiere un viaggio di 50 km per raggiungere Porto Pozzo dove ormeggio il gommone per pescare nei dintorni di punta Falcone e Capo Testa. Anche se la pesca subacquea in sè,  ha perso il significato che aveva quando giravo i miei documentari di pesca, tuttavia, ha una profonda funzionalità nel collaudo e nella messa a punto della attrezzatura che produco.

- Un contenzioso con l’INPS iniziato da ispettori olbiesi che, a tavolino, mi hanno prima attribuito il ruolo di commerciante di video poi quello di artigiano chiedendo i versamenti conseguenti, nonostante sia un imprenditore dell’industria che fa produrre i suoi prodotti a terzi su suo progetto, mi hanno fatto capire che fare impresa in Italia è un mestiere duro, pieno di imprevisti dovuti ad una pubblica amministrazione ottusa e poco competente che in Sardegna trova il suo apice.

- La Sardegna è un’isola bellissima ma dove bisogna importare tutto con costi di spedizione che lievitano in ragione dell’aumento dei carburanti. Con gli attuali costi di gasolio e benzina, devo programmare anche i miei spostamenti di pesca ed è un lusso che negli attuali tempi di crisi non posso più permettermi.

 Nessun rimpianto e nessun rancore, è semplicemente finito un ciclo.

 

 Il primo tentativo sarà di trasferirmi a Tenerife che ricordo è una provincia spagnola autonoma e porto franco, ma non escludo di verificare altre soluzioni come il Marocco.

 La sede  commerciale resterà quella attuale di Genova mentre sarò io a spostarmi solo nel periodo autunno- inverno - primavera per riaprire il centro di rappresentanza e di assistenza di Olbia nel periodo estivo.

 Attualmente è garantito il rifornimento di prodotti della sede commerciale fino alla prossima estate con l’unico problema per gli arbalétes mancini che vengono costruiti solo su ordinazione, quindi il mancino che avesse intenzione di acquistare un mio fucile è meglio che prenda una decisione tempestiva prima che io parta.

 Terrò l’ultimo stage con la proiezione di un video inedito a Genova in occasione del Salone nautico, nei giorni 13 e 14 di ottobre, poi partirò per studiare la logistica della mia nuova sistemazione.

Sarà anche l’occasione per finire di scrivere il mio libro sulla pesca all’agguato che presenterò il prossimo anno.